Retinatura
Il retino tampografico è un elemento tecnico spesso sottovalutato, ma fondamentale per la riuscita di una stampa. Non va confuso con il retino utilizzato per creare sfumature (mezzitoni); nella tampografia, il retino ha una funzione strutturale e meccanica.
Cos’è il Retino per Fotopolimeri?
Il retino è una pellicola ad alta precisione composta da una trama fittissima di punti (solitamente tra le 54 e le 150 linee per centimetro). Viene utilizzato durante la fase di esposizione del cliché in fotopolimero subito dopo (o a volte prima) l’esposizione del logo principale.
La Funzione Tecnica: Il “Sostegno” della Racle
In tampografia, l’inchiostro viene rimosso dalla superficie del cliché da una lama (racle) o dal bordo di un calamaio ceramico. Se il disegno da stampare presenta aree ampie (i cosiddetti “fondi pieni”), senza il retino accadrebbe quanto segue:
Effetto Svuotamento (Scooping): La lama, essendo flessibile o sotto pressione, tenderebbe a scivolare all’interno dell’incisione, asportando troppo inchiostro.
Stampa Irregolare: Il risultato sul pezzo sarebbe una stampa con i bordi carichi di inchiostro e il centro quasi vuoto o “macchiato”.
Il retino crea dei micro-pilastri all’interno dell’area incisa. Questi pilastri, invisibili all’occhio nudo dopo la stampa, servono a sostenere fisicamente la lama, impedendole di scendere nell’incisione e garantendo che lo strato di inchiostro rimanga uniforme su tutta la superficie del logo.
Parametri Tecnici: Linee e Inclinazione
Quando scegli un retino su Etampo.com, devi considerare due fattori principali:
La Lineatura (L/cm)
120-150 L/cm (Retino Fine): Utilizzato per dettagli estremi e testi minuscoli. Crea pilastri molto vicini tra loro.
80-100 L/cm (Retino Medio): Lo standard universale. Offre il miglior compromesso tra tenuta della racle e quantità di inchiostro trasferito.
54-60 L/cm (Retino Grosso): Ideale per inchiostri coprenti (es. bianco su fondo nero) dove serve uno strato di inchiostro più spesso.
L’Angolazione
Solitamente i retini sono angolati a 45°. Questa inclinazione è studiata per evitare che la trama del retino interferisca con le linee verticali o orizzontali del logo, prevenendo l’antiestetico effetto “seghettato” sui bordi.
Come si usa nel processo di incisione
Il processo corretto prevede la doppia esposizione:
Esposizione del Logo: Si mette la pellicola del disegno sulla lastra e si espone ai raggi UV.
Esposizione del Retino: Si toglie la pellicola del disegno, si mette il retino su tutta la lastra e si espone nuovamente (solitamente per un tempo inferiore).
Nota Tecnica: La profondità dell’incisione non cambia con il retino, ma cambia la densità del volume di inchiostro che il cliché può ospitare. Un retino troppo fine con un’esposizione troppo lunga potrebbe “chiudere” troppo l’incisione, portando a una stampa sbiadita.
Perché è vitale per Etampo.com?
Fornire retini di qualità significa garantire ai tuoi clienti che le loro macchine tampografiche lavorino senza intoppi. Un cliché ben retinato riduce l’usura della racle e del calamaio e garantisce una qualità di stampa costante dalla prima all’ultima copia.
