La realizzazione di un cliché tampografico
La realizzazione di un cliché tampografico è una fase fondamentale nel processo di stampa tampografica, una tecnica utilizzata per trasferire immagini su superfici irregolari tramite un tampone in silicone. Di seguito trovi una guida chiara e strutturata su come si realizza un cliché tampografico.
Cos’è un cliché tampografico?
Il cliché è una lastra incisa (in acciaio o in polimero) che contiene l’immagine da stampare. Le parti incise trattengono l’inchiostro che verrà poi trasferito dal tampone sull’oggetto.
Materiali necessari
Lastra cliché (acciaio o fotopolimero)
Pellicola con il disegno (positivo/negativo a seconda del processo)
Unità di esposizione UV (per cliché fotopolimerici)
Vasca di sviluppo
Soluzione di sviluppo (chimica o acqua, a seconda del tipo)
Forno o unità di asciugatura
Dispositivi di protezione (guanti, occhiali)
Procedura per cliché in fotopolimero (metodo più comune)
Preparazione del file grafico
Il disegno deve essere in alta risoluzione.
Generalmente si utilizza un film positivo nero pieno (le parti nere saranno incise).
Esposizione UV
Si rimuove la pellicola protettiva dal cliché.
Si posiziona il film sopra la lastra.
Si inserisce nell’unità di esposizione UV.
La luce indurisce le aree non coperte dal nero del film.
Il tempo di esposizione varia (solitamente 2–10 minuti) a seconda del materiale.
Sviluppo
Il cliché viene immerso nella soluzione di sviluppo.
Le parti non indurite (coperte dal nero del film) si sciolgono.
Si forma così l’incisione che conterrà l’inchiostro.
Asciugatura e post-esposizione
Il cliché viene asciugato.
Si effettua una seconda esposizione UV per indurire completamente il materiale.
Alcuni processi prevedono anche una fase di cottura per aumentarne la resistenza.
Alternativa: cliché in acciaio inciso chimicamente
Per produzioni industriali ad alta tiratura si utilizza una lastra in acciaio:
Applicazione di uno strato fotosensibile.
Esposizione UV con il film.
Incisione chimica con acidi.
Rimozione della protezione.
Più resistente
Tempi e costi maggiori
Controllo finale
Verifica della profondità dell’incisione (generalmente 20–30 micron).
Controllo visivo di imperfezioni.
Pulizia accurata prima dell’installazione nella macchina tampografica.
Consigli tecnici
La profondità dell’incisione influisce sulla quantità di inchiostro trasferito.
Troppa incisione → eccesso di inchiostro.
Incisione troppo superficiale → stampa debole.
Conservare i cliché in ambiente asciutto e protetto dalla luce.
